Nel
XV secolo Lecce si sviluppò come attivo centro commerciale e
importante centro culturale frequentato da mercanti fiorentini, veneziani,
genovesi e greci.
Il centro storico ha un tipico assetto medievale,
a reticolo irregolare di strette vie aperte qua e là in piccoli
larghi, ed è solcato da alcune strade che raggiungono i principali
monumenti del cosiddetto "barocco leccese". Gli edifici sono
costruiti dalla "pietra leccese", un calcare marnoso dal colore
caldo, lavorabile a scalpello.
Su una scenografica piazza si affacciano
il Duomo e il Seminario, con il noto pozzo. Nel centro storico si trovano
anche i resti di un teatro e di un anfiteatro romano, risalenti al II
secolo. Fuori città, s'erge la chiesa dei Santi Nicolò
e Cataldo, iniziata dai normanni, con cupola orientaleggiante.